L'arte di correre sotto la pioggia

L'arte di correre sotto la pioggia - Garth Stein Mi ero ripromessa di smettere di leggere libri sugli animali, finisco sempre con il commuovermi. Il libro è molto bello, anche se in alcuni tratti veramente irrealistico. Danny è sfortunatissimo, la moglie muore e i genitori di lei, ricchissimi, cercano di togliergli la custodia della figlia. Se fosse stata una storia vera avrebbero vinto loro. Danny non aveva più soldi neanche per fare benzina, non riusciva ad andare avanti ma ovviamente quando tutto andava male la ragazza che lo aveva accusato ritira l'accusa e lui se la cava. Riprende la figlia e gli viene proposto anche un lavoro super pagato in Italia. Tutto perfetto,no? Peccato che in questo momento Enzo, il suo cane, muoia. A questo punto io pensavo che non potesse succedere nient'altro. Enzo ripeteva fin dalla prima pagina che si sarebbe incarnato in un uomo. Impossibile! Però il cane pensa e interagisce con gli umani, li capisce, riflette, insomma sembra così "umano" per tutto il libro. Alla fine, il bambino che Danny incontra che si chiama Enzo, è il cane o no? Forse il bello è non riuscire a capirlo.