The Battle of the Labyrinth (Percy Jackson and the Olympians, Book 4) - Rick Riordan Si perde un pò nel finale, soprattutto nella trasformazione di Nico in super emo con tanto di anello con teschio che è uno stereotipo pazzesco per il figlio di Ade ( ammettiamolo, creatività 0% ). L'inizio del libro è lento e un pò noioso, e come sempre ci vuole un pò per farlo ingranare. Alcuni colpi di scena interessanti ci sono ( Dedalo ad esempio ) ma i vari sogni di Percy sono abbastanza noiosi e troppo ripetuti ( due ogni capitolo forse sono troppi, uno ogni tanto già sarebbe stato meglio ) e il voler far passre Era a tutti i costi come la "cattiva" della storia mi ha fatta sorridere più volte. Cioè, Zeus buono e Era quella perfida e spietata? Umff.. ricordiamo chi tradiva chi. Rachel è un personaggi che ho ignorato completamente nell'altro libro ( ha avuto una parte piccolissima infondo, non è del tutto colpa mia ) e mi sono ritrovata a pensare " Ma chi è questa ?" . Per quanto non possa dire di amare Annabeth ( e in questo libro è anche più insopportabile, si sta quasi assicurando il posto come personaggio più odiato ), Rachel è un personaggio piatto e serve da love interest per Percy e basta.