I guerrieri del ghiaccio - Gaetano Luigi Staffilano, George R.R. Martin, Sergio Altieri Come al solito il libro parte molto lentamente, ma per fortuna ci sono parecchi colpi di scena ( alcuni interessanti ) e i nuovi personaggi mi piacciono. I miei punti di vista preferiti sono praticamente sempre i soliti: Davos, Asha e i due nuovi personaggi. Ho apprezzato i capitoli di Tyrion proprio perché in uno dei suoi è stato introdotto Aegon Targaryen. Onestamente per me è stato una cosa del tutto inaspettata, gradita certo, anche perché fin ora non sapevo proprio chi sperare di vedere seduto sul Trono di Spade alla fine della saga. Dany? Assolutamente no. Diventa sempre più insopportabile. Tommen? Stannis? Nessuno dei tre. Aegon, in teoria, è l'erede di diritto ( anche se mi sono un pò persa sul racconto dello scambio di bambino per farlo fuggire da approdo del re e tutto il resto ) quindi sarebbe sensato far finire lui come re. Questo ovviamente potrebbe voler dire che tra venti pagina Martin lo ucciderà. Un altro personaggio che sono sicura morirà è Quentyn Martell. Adoro i Martell e adoro Quentyn, ma visto che tutti i personaggi che mi sono piaciuti sono morti ( se ne salvano ancora una manciata, ma sicuramente non vedranno la fine della storia ) sono certa che Quentyn non sopravviverà, spero comunque di rimanere piacevolmente stupita. Per ora non credo che riuscirò ad aspettare le lentissime e costosissime traduzioni italiane, ma dovrò obbligarmi a finire A dance with dragons.