La foresta degli amori perduti - Carrie Ryan, Cristina Genovese Prima cosa fastidiosa di questo libro: Il titolo. Come al solito i titoli tradotti in italiano sono titoli inventati. Il titolo originale "La foresta delle mani e dei denti " sa molto più di "horror" che è appunto il genere del libro. Seconda cosa fastidiosa: La copertina. Visto così il libro sembra uno di quei libri romantici per ragazzine, niente di più sbagliato.
L'idea poteva anche essere interessante, ma la storia si sviluppa malissimo e ha un finale frettoloso e per niente inetressante. Mary poi come protagonista è fastidiosa, vive la sua vita da anima ribelle, senza credere in nient'altro che l'Oceano, solo perché la madre le ha raccontato di quanto era bello e quanto avrebbe voluto andarci, ed è pronta a sacrificare tutto e tutti per questo. Harry e Travis, i due ragazzi della storia, sono entrambi innamorati di lei, Cass, la sua migliore amica, è terribilmente gelosa e Jed, il fratello, la tratta male per cinquanta pagine ma poi fa tutto e anche troppo per lei. Il finale soprattutto lascia l'amaro in bocca. Capisco che si tratta di una trilogia, quindi ci sarà un seguito, ma quando tutti i personaggi iniziano via via a morire inizia ad essere difficile trovare un finale decente. Il fatto che lei trovi l'oceano, da cui poi escono orde di Zombie alla Resident Evil, non è un finale decente contando che il fratello probabilmente è morto e Travis pure.