Nihal della terra del vento. Cronache del mondo emerso: 1 - Licia Troisi Proprio no.
Ne ho sentito parlare talmente tanto ( in bene ed in male ) da decidermi a leggerlo anche io. C'ho messo 4 mesi per finire un libro che lungo non è ( Ho preferito abbandonarlo per un pò e leggere altro da quanto era noioso ) e questo già di per sè vale come una specie di "valutazione".
Partendo dal fatto che il libro non offre niente di nuovo e originale, la trama è abbastanza banale ed in alcune scene anche noisetta, ma i punti che secondo me sono critici in questo libro sono i personaggi ( Nihal soprattutto ) e la scrittura.
I personaggi sono terribilmente stereotipati. Fen è il cavaliere senza macchia e senza paura, se avesse il drago bianco potrebbe davvero fare la parte del principe azzurro e come ogni personaggio che diventa l'attrazione sentimentale principale della protagonista, è così bello da accecare ogni essere umano con il suo fascino.
Nihal è una Mary Sue fatta ed impacchettata, una perfetta Mary Sue come non se ne vedono molto spesso ( e per fortuna ). E' bellissima, l'ultima dei mezzelfi, forte, agile, invidiatissima da tutti, non le manca davvero niente! Viene descritta come splendida più volte, e queste scene non hanno nessun rilievo nè niente a che vedere con la narrazione, si specchia e pensa " accidenti quanto sono bella" oppure si gira e si vede riflessa in uno stagno e pensa " ho gli occhi più belli di tutti, ma mica l'avevo mai notato" il lettore invece lo nota eccome, visto che Licia Troisi ce lo ricorda ogni dieci pagine! Cito solo due o tre pezzi, tanto basta aprire il libro e pezzi come questi ci sono ogni dieci pagine:
"Era troppo forte, troppo bella e decisa per buttarsi via"
" Con le donne della base non andava meglio: la invidiavano per il succes-so che riscuoteva tra gli uomini, perché era forte, perché combatteva come un maschio "
"Iniziò a essere considerata da tutti la preda ideale. Giravano addirittura scommesse su chi l'avrebbe irretita per primo."
Insomma, come ogni Mary Sue che si rispetti è amata da tutti gli uomini che fanno a gara per averla e le donne la invidiano da morire!
I dialoghi nel libro sono osceni, in alcuni punti fanno veramente storcere il naso, li avesse scritti una ragazzina inesperta passerei sopra, ma questo libro è stato pubblicato! Esempio
«Domani cosa fai?»
«Vado al comando, Nihal.»
«Ah. Ancora?»
«Sì, Nihal.»
«Dopodomani?»
«Sono in un altro accampamento.»
«E quand'è che mi insegni a cavalcare?»
«Non lo so, Nihal.»
Insomma, un libro che avrei preferito non leggere affatto.